Legge di Bilancio 2019, misure su sicurezza lavoro, antincendio

Legge di Bilancio 2019, misure su sicurezza lavoro, antincendio

leggi-novita-2019

La legge nr.145/2018 del 30/12/2018 Legge di bilancio 2019 si occupa anche di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con alcuni riferimenti al testo Unico per la Sicurezza e alla normativa antincendio.

Le misure più importanti che riguardano questo tema sono quelle relative all’inasprimento delle sanzioni per le violazioni sul lavoro irregolare, alla revisione dell’impianto ispettivo, alla riduzione dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria, alle modalità per l’attuazione delle norme di prevenzione incendi negli immobili storici e al sostegno economico per la trasmissione telematica delle certificazioni di infortunio e malattia.

Per quanto riguarda la maggiorazione delle sanzioni sul contrasto al lavoro nero, previste dal comma 445 dell’articolo 1, vengono inaspriste del 20% dal 1 gennaio 2019, le ammende per le violazioni di cui all’articolo 3 del decreto legge 12 del 2002 relative alla mancanza di preventiva segnalazione al Centro per l’impiego, alla violazione del “quantum” e alla somministrazione illecita che viene depenalizzata, con l’eccezione dell’impiego di lavoratori minori per la quale è previsto anche l’arresto fino a 18 mesi.

Viene aumentata anche la sanzione relativa alla violazione delle disposizioni in materia di Distacco Transnazionale previste dall’articolo 12 del D.Lgs 136/2016, in materia di conservazione della documentazione ed alla nomina dei referenti (art. 10, comma 3 e 4) e di mancanza di comunicazione del distacco.

Resta valido il principio per il quale, in presenza di lavoratori stranieri irregolari o di minori non in attività lavorativa le sanzioni subiscono un ulteriore aumento del 20% e quello per cui le sanzioni vengono raddoppiate se nell’arco dei
3 anni precedenti, il soggetto responsabile sia stato sanzionato per le medesime violazioni. Inasprite del 20% anche le sanzioni relative al mancato rispetto del limite previsto dai Contratti Nazionali sull’orario settimanale, sui riposi da garantire per legge e sulla mancata concessione delle ferie annuali spettanti.

Con il comma 445 viene rafforzato anche l’impianto ispettivo del nuovo Ispettorato del Lavoro, con l’obiettivo di consolidare l’attività di vigilanza e la previsione di un aumento di organico di 930 unità, prevalentemente ispettive, nell’arco di 3 anni (di cui 300 nel 2019 e nel 2020 e 330 nel 2021).

Con il comma 1121 la legge di bilancio riduce per il triennio 2019 – 2021 alcune tariffe INAIL relative ai premi obbligatori per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali. La riduzione si applica per il momento e in attesa di ulteriori disposizioni normative, ai soli settori dell’industria, artigianato, navigazione, terziario e “altre attività” e, per consentire l’adeguamento alle nuove tariffe, comporterà lo slittamento dei versamenti previsti nel primo bimestre del 2019.

La legge di bilancio si occupa anche di normativa antincendio, e con il comma 566 dispone il monitoraggio degli edifici storici, che dovrà essere eseguito da parte del ministero della cultura, e il cui risultato dovrà produrre una mappatura completa delle esigenze di adeguamento ai fini della prevenzione incendi. A fronte di questi dati e mediante l’emissione di specifici decreti attuativi, le amministrazioni interessate dovranno provvedere agli adeguamenti di legge entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

Infine, vengono stanziati 25 milioni di euro all’anno (comma 566 articolo 1), per la copertura dei costi relativi alla gestione e alla trasmissione elettronica delle certificazioni di malattia e infortunio, misura che si inserisce all’interno del processo di rinnovamento digitale delle amministrazioni pubbliche.