Decreto sullo stanziamento dei fondi per la formazione duale

Decreto sullo stanziamento dei fondi per la formazione duale

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Il modello di formazione duale è stato introdotto in Italia sulla scorta delle iniziative promosse in tal senso dall’analogo sistema tedesco, ed è disciplinato in particolare dalla legge 107 del 13 luglio 2015 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti) e dal Decreto Legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.).

Per modello di formazione duale si intende il modello di formazione professionale alternata fra scuola e lavoro che prevede il coordinamento tra le istituzioni formative e le imprese nel processo formativo, con l’obiettivo nel medio-lungo termine, di ridurre i tassi di disoccupazione riducendo il divario in termini di competenze tra scuola ed impresa.

Con il recente decreto direttoriale numero 10 del 31 luglio 2018, il Ministero del Lavoro stabilisce la misura per l’anno 2017 delle risorse economiche destinate alla copertura dei costi per i percorsi di istruzione e formazione professionale nel sistema duale.

La ripartizione delle risorse è stata introdotta in particolare da quanto previsto inizialmente dalla legge nr 144 del 17 maggio 1999, come modificata dall’articolo 32, comma 3 della legge nr 183 del 10 dicembre 2014, che incrementa le risorse per un importo complessivo di 27 milioni di euro per le annualità 2015, 2016 e 2017 da destinare specificamente al finanziamento dei percorsi formativi rivolti all’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e dei percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola lavoro.

In considerazione di tali premesse normative il recente Decreto Direttoriale n. 2 del 27 febbraio 2018, registrato alla Corte dei Conti il 26 marzo 2018, stabilisce la ripartizione tra le regioni italiane delle risorse di cui sopra per l’annualità 2017 e consente al Ministero di definire con il citato decreto 10 di fine luglio la ripartizione di complessivi euro 112.000.000 da destinarsi al finanziamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale nel sistema duale.

La tabella integrata nel provvedimento definisce quindi regione per regione la destinazione delle somme che vengono ripartite in considerazione dei seguenti criteri:

  • 85.000.000 euro destinati alle regioni e ripartiti in misura del 75% sulla base del numero di studenti iscritti ai percorsi di istruzione e formazione professionale realizzati dalle istituzioni formative accreditate, del 19% sulla base del numero complessivo di studenti qualificati e diplomati in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale e del restante 6% sulla base del numero complessivo di studenti qualificati e diplomati in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale realizzati dagli Istituti Professionali di Stato in regime di sussidiarietà complementare e integrativa.
  • 27.000.000 euro secondo quanto previsto dall’articolo 1 del decreto ministeriale n. 23 del 28 febbraio 2018 che conferma per l’anno 2017 i i criteri adottati con il decreto direttoriale n. 413 dell’11 dicembre 2017.

L’importo è posto a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, comma 1, del decreto-legge nr 185 del 29 novembre 2008, convertito con modificazioni dalla legge nr 2 del 28 gennaio 2009.
La copertura sarà erogata alle Regioni previa richiesta effettuata mediante la trasmissione dell’allegato modello di dichiarazione di IGV (Allegato unico), fornito in calce al decreto di fine luglio.