Pubblicato il decreto Milleproroghe 2018

Pubblicato il decreto Milleproroghe 2018

milleproroghe-2018

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2018 il decreto-legge n. 91 recante la “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, il cosiddetto decreto Milleproroghe 2018, che riporta gli aggiornamenti in termini fiscali e legislativi che sono stati prolungati anche per il prossimo anno fiscale. Le disposizioni di proroga, contenute nel provvedimento, entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione in GU (quindi dal 26 luglio 2018) e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Tra le principali novità in materia fiscale e in ambito di legislazione del di lavoro si segnala il rinvio dell’Isee precompilato all’anno 2019, la proroga del bonus cultura di 500 euro anche per il 2018 e la proroga delle graduatorie per gli insegnanti all’estero.

Cosa introduce il decreto

Di seguito vediamo nel dettaglio l’elenco delle novità contenute nel testo del provvedimento di legge n. 91:

  • Isee precompilato: come accennato, viene rimandato all’anno 2019 il termine per l’avvio della fase sperimentale che prevede la trasmissione del modello Isee precompilato, impiegando i dati fiscali già a disposizione dell’Agenzia delle Entrate incrociati con quelli del catasto e dell’Inps. La novità era stata introdotta dall’articolo 10 del decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 (Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà), che prevedeva anche alcune ulteriori scadenze relative all’avvio della sperimentazione per la Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata, in conseguenza della proroga al 2019 slitterà quindi anche la scadenza di validità della Dsu, fissata al 31 agosto dell’anno di presentazione (ad oggi, invece, la validità è fissata al 15 gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione). 
  • Scuola e università. Confermata la possibilità di richiedere il bonus cultura del valore di 500 euro per i ragazzi che compiranno il 18° anno di età nel 2018, come previsto originariamente dal comma 626 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2017. In proposito sarò tuttavia necessario, su indicazione del Consiglio di Stato, l’attuazione mediante apposito decreto-legge. Viene prorogata anche la graduatoria 2017/2018 per gli insegnanti di scuole all’estero, con il preciso obiettivo di garantire la copertura di ulteriori posizioni di insegnamento in attesa della attuazione di quanto previsto in materia di disciplina della scuola italiana all’estero dal testo del decreto-legge n. 64 del 13 aprile 2017.
  • Banche. L’articolo 11 proroga inoltre dagli attuali novanta giorni a 180 giorni la scadenza per l’adesione ai contratti di coesione delle Banche di Credito Cooperativo, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 2 del decreto-legge n. 18 del 14 febbraio 2016, (misure urgenti concernenti la riforma delle banche di credito cooperativo…), che dispongono ora anche di ulteriori sei mesi per la riforma prevista. Di conseguenza le nuove scadenze per gli adeguamenti degli Istituti di Credito slittano alla fine del 2018. 
  • Intercettazioni. Rinviata infine la riforma in materia di intercettazioni al 2019, come previsto dal decreto legislativo n. 216 del 29 settembre 2017 in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge n. 103 del 23 giugno 2017.  La materia, a lungo discussa e spesso fonte di polemiche, ha suscitato importanti sviluppi e considerazioni tali da far pensare ad un rinvio, almeno per il momento, così commentato dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha dichiarato che con lo stop alla riforma sulle intercettazioni “impediamo che venga messo il bavaglio all’informazione”.