Nuovo tariffario Inail per i premi assicurativi

Nuovo tariffario Inail per i premi assicurativi

lavoro-impresa-provvedimenti

Sono state modificate dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Economia su proposta Inail le voci dei premi Inail. Provvedimento previsto dalla Legge di Bilancio 2019, che ha comportanto la rimodulazione del nomenclatore e l’adeguamento dei profili di rischio. 

Entrano nel nomenclatore i rischi derivanti dall’esposizione ai nanomateriali, un settore produttivo in forte espansione e per il quale si prevedono sviluppi importanti nei prossimi decenni, con conseguente aumento del personale esposto e del numero di infortuni o di malattie conseguenti alle dall’esposizioni professionali.

Inail ha inoltre introdotto anche nuove voci a copertura completa del settore della movimentazione dei rifiuti, in previsione di quello che gli sviluppi normativi potrebbero indicare come un settore professionale in significativa espansione. Nuovi rischi introdotti anche per le attività di consegna materiali nei centri urbani, prevalentemente effettuate dai cosiddetti rider, su mezzi a due ruote, velocipedi o ciclomotori, in un contesto decisamente pericoloso che ha iniziato a far registrare un aumento degli indici infortunistici.

La razionalizzazione del profilo tariffario non è solo di tipo contenutistico, sono stati rivisti anche i meccanismi di assegnazione delle voci e dei tassi, ora diversificati in relazione al livello di rischio professionale e i criteri di calcolo dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico, che tiene ora in maggiore considerazione la gravità degli infortuni e non più soltanto gli importi assicurativi erogati dall’INAIL per le diverse tipologie di eventi lesivi. Invariati invece i criteri di calcolo per gli infortuni in itinere, che continuano a essere esclusi dal meccanismo che considera la gravità dell’evento rispetto agli importi indennizzati.

La semplificazione ha consentito inoltre di ridurre in modo importante i tassi medi per le aziende, che scendono dal 26,53 per mille del 2000 al 17,85 per mille, mentre il taglio complessivo dell’onere finanziario che grava sulle imprese si incrementa di circa 500 milioni fino a 1,7 miliardi di euro, con una riduzione media del 32,72% dei tassi a livello nazionale.

Novità significative anche per le rendite riconosciute ali superstiti delle vittime del lavoro, decedute in seguito a contrazione di malattie di tipo professionale e per l’assegno una tantum per i familiari dei lavoratori che hanno perso la vita sul lavoro che viene aumenta dai precedenti 2.160 agli attuali 10.000 euro.

Scadenze

La revisione delle voci tariffarie e le modifiche apportate ai criteri di calcolo hanno imposto di posticipare i termini per le scadenze per l’anno 2019. Posticipato al 31 marzo 2019 il termine per la comunicazione ai datori di Lavoro degli elementi di calcolo per il premio assicurativo, e al 16 maggio la scadenza per i pagamenti dei premi in modalità telematica.